Anteprima Amarone 2013: report di un evento di successo

Anteprima Amarone 2013: report di un evento di successo

Giovedì, 09 Febbraio 2017

Si è conclusa da poco Anteprima Amarone, manifestazione di punta per il Re dei vini della Valpolicella. Abbiamo intervistato Corrado Gozzer, commerciale di Monte Zovo, che ha seguito per l’azienda lo svolgersi di questi tre giorni all’insegna dell’eccellenza.

In queste giornate di manifestazione, Monte Zovo ha portato in degustazione l’Amarone 2013 Monte Zovo e l’Amarone Riserva 2010 Monte Zovo. Come sono stati accolti dal pubblico?

I feedback registrati durante la manifestazione sono stati sicuramente molto positivi, sia per il 2013 sia per il 2010. Alcuni visitatori ci mettevano addirittura sul podio tra i tre migliori 2013. Nello specifico facevo assaggiare prima il 2013 e poi la Riserva 2010, spiegando e raccontando le differenze di affinamento, di età dei vigneti e di resa per ettaro, che contraddistinguono i due vini.
L'Amarone 2013, spregiudicato, fresco e prepotente sia al naso che al palato come un giovane adolescente, frutto potente, con alta acidità e freschezza, caratteristiche che poi verranno smussate e equilibrate dall' affinamento in bottiglia di un anno che deve ancora affrontare.
La Riserva 2010, invece, signorile, complesso ed equilibrato come un gentiluomo… la giovinezza si è tramutata in esperienza, con spezie, tabacco e cioccolato, il tutto accompagnato da un tannino morbido ed elegante al palato, nel complesso un vino perfetto.

Raccontati con parole semplici ma incisive a un pubblico di neofiti o professionisti, i nostri vini sono stati apprezzati e capiti per quello che sono, figli dell’ incontro e della collaborazione tra l'uomo e la natura , tra la passione, il duro lavoro e il territorio. Incontri resi speciali e dimostrati e raccontati dai prodotti Monte Zovo.

E più in generale, come è andata questa Anteprima Amarone? Organizzazione e affluenza sono state come te le aspettavi?

Anteprima Amarone sicuramente ben riuscita, sia per Monte Zovo sia per il Consorzio della Valpolicella per quanto riguarda l'organizzazione dell' evento. L’ affluenza di professionisti, giornalisti, wine lover e curiosi è stata al di sopra delle aspettative, ciò dimostra come l'Amarone, il re dei vini della Valpolicella, si stia facendo conoscere e apprezzare da un numero sempre maggiore di persone, esperti e non.

Quest’anno il Consorzio della Valpolicella e gli organizzatori hanno deciso di prolungare la manifestazione fino al Lunedì, che ne pensi? Per Monte Zovo quale è stato il giorno più impegnativo?

L’ idea di prolungare la manifestazione al Lunedi è stata sicuramente una giusta intuizione, dato che la domenica per tanti ristoratori e professionisti del settore risulta essere un giorno lavorativo.
Per Monte Zovo la giornata più impegnativa è stata comunque, la domenica.

Le stime parlano di un pubblico giovane, con molti Under 30, confermi?

È la stessa l’impressione che abbiamo avuto anche noi di Monte Zovo.
Sono soddisfatto perché sta aumentando sempre più la voglia di conoscere, distinguere, identificare e capire ciò che sta dietro ad un calice di vino, che sia rosso, bianco o bollicina.. Questo è importante perché aziende e persone che stanno dietro ad una bottiglia di vino si impegnano giorno dopo giorno per far conoscere e capire i frutti del loro lavoro, vedi la famiglia Cottini.

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